Due giornate intense, capaci di coinvolgere studenti, cittadini e istituzioni in un percorso di riflessione che ha unito storie personali, memoria storica e impegno civile. Il progetto Portatori di Memoria ha fatto nuovamente tappa a Pistoia con due appuntamenti che hanno confermato la vocazione dell’iniziativa: portare la memoria fuori dai libri e trasformarla in occasione di confronto, crescita e partecipazione. Nell’altro caso, invece, una preziosa collaborazione con Fidapa.
Le scuole protagoniste del percorso
Anche questa tappa ha avuto al centro il mondo della scuola. Nella mattinata del 19 maggio, lo storico Enzo Ciconte ha incontrato gli studenti di alcuni istituti del territorio, dialogando con centinaia di ragazze e ragazzi sui temi della criminalità organizzata, delle stragi mafiose, della democrazia e della responsabilità civile.
Attraverso il confronto diretto con uno dei più autorevoli studiosi italiani delle mafie, gli studenti hanno potuto approfondire aspetti spesso poco conosciuti della storia repubblicana, ponendo domande e condividendo riflessioni in un clima di grande partecipazione.
L’incontro ha rappresentato pienamente lo spirito di Portatori di Memoria: creare occasioni di dialogo autentico tra testimoni, studiosi e nuove generazioni, affinché la conoscenza diventi uno strumento concreto di cittadinanza attiva.


“Donna in Pista”: il valore dell’esempio
Nel pomeriggio di lunedì 18 maggio, il Pantheon degli Uomini Illustri di Pistoia ha ospitato “Donna in Pista”, incontro promosso da FIDAPA BPW Italy – Sezione di Pistoia, in collaborazione con Vento e Vertigine APS.
Protagonista dell’evento è stata Monica Zanetti, meccanico Ferrari e Maserati, che ha raccontato il proprio percorso professionale e umano, costruito con determinazione, competenza e passione in un settore ancora oggi caratterizzato da una forte presenza maschile.
L’intervista, condotta da Letizia Niccolai, consulente in organizzazione del lavoro e HR, dopo i saluti della presidente di FIDAPA Pistoia Eleonora Santanni, ha offerto al pubblico numerosi spunti di riflessione sul valore del merito, della formazione continua e della capacità di superare stereotipi e pregiudizi.
Una testimonianza concreta che ha mostrato come l’impegno personale possa diventare un esempio positivo soprattutto per i più giovani.
Enzo Ciconte presenta Storia dell’altra Italia
Martedì 19 maggio, l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio ha accolto il secondo appuntamento pubblico del programma con la presentazione del nuovo libro di Enzo Ciconte, Storia dell’altra Italia (Laterza), moderata da Maurizio Gori.
Davanti a un pubblico attento e partecipe, Ciconte ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso alcune delle pagine più complesse della storia italiana contemporanea, ricostruendo i legami tra criminalità organizzata, terrorismo nero, stragi, poteri occulti e vicende che hanno segnato profondamente la vita democratica del Paese.
L’incontro ha offerto strumenti di lettura rigorosi e documentati per comprendere come la memoria non rappresenti soltanto il ricordo del passato, ma costituisca una chiave indispensabile per interpretare il presente.
