
Il 25 settembre, al Campus Vannucci di Pistoia, si è svolta la prima delle tre giornate de “La Scacchiera Globale. Tra Geopolitica, IA e cittadinanza consapevole”, il festival dedicato alla geopolitica, all’intelligenza artificiale e alle sfide della cittadinanza attiva.
La parola chiave di questa prima giornata è stata CAMBIAMENTO.
Abbiamo provato a leggere le trasformazioni che stanno attraversando il presente: dalla geopolitica alle geografie dei conflitti, dalle nuove interdipendenze dell’economia globale al rapporto tra tecnologia, progresso e cultura umanistica.
A confrontarsi su questi temi sono stati Lorenzo Lombardi, Stefano Costalli, Giorgia Giovannetti e Massimo Sideri, con la moderazione di Walter Tripi, Presidente di Vento e Vertigine.
La presenza di Massimo Sideri, giornalista e editorialista del Corriere della Sera, ha dato particolare valore all’incontro.
Il suo intervento ha intrecciato innovazione tecnologica, futuro e cultura umanistica, ricordandoci che il progresso intreccia la tecnologia con il modo in cui viviamo la società e la nostra idea di futuro.
È stata una giornata ricca di spunti e domande: capire ciò che cambia intorno a noi significa anche riflettere sul ruolo che possiamo avere come cittadini.
La scacchiera è globale. Imparare a leggerla è il primo passo per orientarsi nei suoi cambiamenti.
Un grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia per il sostegno che ha reso possibile questa iniziativa.
A presto,
Vento e Vertigine





