Come prosecuzione del progetto presentato per il Bando “Socialmente” 2025 della Fondazione Caript, abbiamo pensato insieme al Comune di Pistoia e ad Auser Pistoia questa serie di incontri, da noi tenuti, per una maggiore consapevolezza e sicurezza degli anziani rispetto ai rischi contemporanei legati al web e al mondo online. Di seguito il comunicato stampa ufficiale pubblicato dal Comune di Pistoia, che ringraziamo: “Prendono il via mercoledì 23 settembre gli appuntamenti del ciclo “Connessi e sicuri. Come difendersi dalle truffe oggi”, promosso nei centri di aggregazione dedicati alla terza età del Comune di Pistoia. Tre incontri gratuiti e aperti alle persone ultrasessantenni e alle loro famiglie, pensati per fornire strumenti semplici e concreti per riconoscere e prevenire le truffe, anche quelle che sfruttano le nuove tecnologie. Il primo incontro si terrà, dunque, mercoledì 23 settembre alle 16.30 nella sede L’Angolo, in via Capitini 390, alle Fornaci. Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 28 settembre alle 15.30 a L’Argine, nei locali del circolo Arci di Bonelle, mentre l’ultimo incontro si svolgerà martedì 29 settembre alle 15.30 allo spazio Vicolo de’ Baldi, in Vicolo dei Baldi 19. Gli incontri affronteranno, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, alcuni temi sempre più presenti nella vita quotidiana: dall’intelligenza artificiale alla raccolta e all’utilizzo dei dati personali, fino alle modalità con cui possono essere messe in atto le truffe più diffuse. L’obiettivo è aiutare le persone partecipanti a riconoscere i segnali di una possibile truffa e a sapere come comportarsi di fronte a una situazione sospetta. Non solo informazioni, quindi, ma anche regole pratiche e immediatamente utilizzabili per proteggere sé stesse, i propri dati e le proprie famiglie. «Oggi difendersi dalle truffe significa anche imparare a conoscere gli strumenti che le rendono sempre più sofisticate e credibili – sottolinea l’assessore alle Politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi –. Per questo è importante creare occasioni di confronto in cui le persone possano fare domande, raccontare i propri dubbi e acquisire strumenti semplici per riconoscere i segnali di un possibile raggiro. Con questi incontri vogliamo rafforzare la consapevolezza e la sicurezza delle persone anziane e delle loro famiglie. La prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza e dalla possibilità di parlarne senza timore o imbarazzo». A guidare gli incontri saranno gli esperti di Vento e Vertigine, associazione di promozione sociale impegnata, tra le altre cose, nell’educazione digitale, per promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie: Walter Tripi, Presidente dell’Associazione Vento e Vertigine, e Fabio Nerozzi, esperto di Compliance e responsabile dei progetti sulla legalità dell’Associazione. Partendo da due temi principali, ovvero “Riconoscere le truffe di oggi” e “Difendersi ogni giorno” si cercherà di creare uno spazio di confronto libero, senza giudizio, in cui condividere apertamente ogni dubbio e attuare piccole simulazioni pratiche, come l’ascolto guidato di un esempio di voce clonata. Le truffe telefoniche e online rivolte alle persone anziane sono, infatti, tra i fenomeni criminali cresciuti più rapidamente negli ultimi anni. L’arrivo dell’intelligenza artificiale ha reso questi raggiri più sofisticati e credibili. Conoscere, anche solo nelle sue linee essenziali, come funzionano questi strumenti è il modo più efficace per non caderne vittima. Al termine del ciclo verrà realizzato un vademecum che raccoglierà i principali temi trattati nel corso delle tre giornate, con istruzioni semplici e pratiche per contrastare le truffe. Gli incontri si inseriscono nella programmazione del “Progetto di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani” del Comune di Pistoia che, per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto un finanziamento dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Pistoia. Il progetto si inserisce e va a potenziare “Socialmente” progetto di socializzazione dedicato alla terza età del Comune di Pistoia in collaborazione con le associazioni AUSER Territoriale, A.N.T.E.A.S., Arciconfraternita Misericordia Pistoia, A.P.D. e A.R.C.I. Comitato Provinciale di Pistoia. L’accesso agli incontri è libero e aperto a tutti. Per ciascuna data in programma è disponibile il servizio di trasporto gratuito, su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni del trasporto gratuito i numeri da contattare sono i seguenti: 0573-26295 (dalle 9 alle 18), 0573 1723363, 0573 364631 oppure Anzianinforma allo 0573 505243 (da lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30). I numeri indicati sono a disposizione anche per segnalazioni nel caso si pensi di essere o essere stati vittima di truffa.” Ecco qualche foto degli eventi che abbiamo realizzato! Un grande ringraziamento per la calorosa partecipazione! A presto,Vento e Vertigine
Laboratorio di Giornalismo e TV: Vento e Vertigine Studio a TVL!
Dentro una vera redazione televisiva: laboratorio gratuito di giornalismo a TVL Pistoia Come nasce un telegiornale? Come si costruisce un servizio televisivo? Cosa succede dietro le quinte di una redazione e quali sono i passaggi che trasformano un’idea, un’intervista o una notizia in un contenuto pronto per andare in onda? Sabato 26 settembre, dalle 14.30 alle 16.30, la redazione di TVL Pistoia ha aperto le proprie porte a un gruppo di giovani under 35 per un laboratorio gratuito dedicato al giornalismo televisivo. L’iniziativa, è stata curata dal progetto Vento e Vertigine Studio insieme a TVL Pistoia, è stata un’occasione per entrare concretamente nel mondo dell’informazione e conoscere da vicino il lavoro quotidiano di una vera redazione televisiva. Ad accompagnare i partecipanti sono stati Paola Bardelli, direttrice di TVL, e Marta Quilici, giornalista professionista. La prima parte dell’incontro era dedicata alla scoperta degli spazi della televisione e della redazione, con un approfondimento sulla storia di TVL, una delle prime televisioni libere nate in Italia, e sul funzionamento di un’emittente televisiva locale. Successivamente si è svolto un breve corso introduttivo di giornalismo, pensato per fornire alcune delle basi necessarie ad affrontare la parte più pratica dell’esperienza: come si individua una notizia, come si costruisce un racconto televisivo, come si prepara un’intervista e come si organizza un servizio destinato a un telegiornale. Dalla teoria alla redazione: costruiremo insieme un servizio TV Dopo la parte introduttiva, il laboratorio è entrato nel vivo. I partecipanti e la redazione hanno realizzato insieme un briefing per decidere cosa raccontare e come costruire uno o più servizi televisivi dedicati all’esperienza vissuta durante il pomeriggio. L’obiettivo è stato quello di riprodurre il più possibile il funzionamento di una vera redazione: i partecipanti sono stati coinvolti nelle diverse fasi di ideazione, scrittura, realizzazione delle interviste e costruzione del servizio. Un’esperienza pensata quindi non soltanto per osservare il lavoro dei giornalisti, ma per provare concretamente a farne parte. Guarda qui il servizio, mandato in onda su TVL Libera il 01/10/2026: https://tvl.it/tvl-play/informazione/pie-di-pagina/un-laboratorio-di-giornalismo-nei-nostri-studi/ L’iniziativa è stata realizzata a cura di Vento e Vertigine Studio e TVL Pistoia. A presto, Vento e Vertigine
CyberSanity: contest e mostra d’arte per under 30. Dai forma a ciò che provi
Ecco CyberSanity, il nuovo contest e percorso espositivo promosso da Vento e Vertigine Studio e dedicato ai giovani artisti Under 30. Scade il 31 ottobre 2026 alle ore 23.59. Clicca qui per leggere il regolamento e partecipare. L’iniziativa parte da un’idea semplice ma potente: ci sono emozioni, fragilità e forme di disagio che spesso sono difficili da spiegare a parole, mentre l’arte può riuscire a renderle visibili, concrete, condivisibili. Nel corso della storia molti artisti hanno utilizzato pittura, materia, corpi e simboli per raccontare ansia, solitudine, angoscia, rapporto con il proprio corpo, dipendenze e sofferenza psicologica. CyberSanity vuole raccogliere questa eredità e portarla nel presente, affidandola allo sguardo delle nuove generazioni. Il contest è aperto a pittura, scultura, ready-made, moda, installazioni artistiche e opere che combinano linguaggi e tecniche differenti. Non è richiesta un’esperienza professionale consolidata: ciò che conta è la capacità di trasformare una visione personale in un’opera capace di comunicare, interrogare e generare confronto. Al centro di CyberSanity c’è il tema del disagio giovanile in tutte le sue forme. Ansia, solitudine, identità, rapporto con il corpo, fragilità psicologiche, difficoltà personali, familiari e sociali possono diventare materia artistica e occasione di riflessione collettiva. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla dimensione digitale. La rete e i social media hanno ampliato enormemente le possibilità di connessione e di espressione, ma possono anche diventare una cassa di risonanza per fragilità già esistenti. Cyberbullismo, pressione estetica e sociale, dipendenza da smartphone e schermi, isolamento e distanza tra identità reale e digitale sono alcuni dei temi che gli artisti potranno esplorare liberamente. CyberSanity non vuole quindi demonizzare la tecnologia, ma interrogarsi sul modo in cui la viviamo e sul rapporto che costruiamo con essa. Le opere selezionate entreranno a far parte di una mostra collettiva, pensata non soltanto come spazio espositivo ma come occasione di dialogo tra giovani, arte e comunità. L’obiettivo è trasformare ciò che spesso resta nascosto in qualcosa che possa essere visto, discusso e condiviso. Perché dare forma a una fragilità significa anche sottrarla al silenzio. Non soffocare quello che provi. Trasformalo in arte.
“Portatori di Memoria” tra i progetti selezionati per commemorare la Strage di Via dei Georgofili
Ieri, 26 maggio 2026, in occasione del 33° anniversario della Strage di Via dei Georgofili, abbiamo avuto l’onore di presentare alla Regione Toscana le numerose attività realizzate nell’ultimo anno sui temi della legalità, nell’ambito del progetto “Portatori di Memoria”, in collaborazione con Quarto Savona Quindici. Con noi erano presenti oltre 100 alunni, in rappresentanza di alcune delle scuole che hanno partecipato al progetto: gli Istituti Pacini ed Einaudi di Pistoia, l’Istituto Capitini di Agliana e l’Istituto Comprensivo Anna Maria Luisa de’ Medici di Calenzano. Alcuni studenti hanno animato il palco e l’intera giornata con un colloquio “a distanza” con alcuni dei nostri ospiti, portando in teatro un messaggio di speranza e una testimonianza concreta del valore della memoria, quando diventa ponte tra generazioni, conoscenza e consapevolezza. Il volontariato è spesso fatto di fatica, impegno e complicazioni, ma giornate come questa ripagano ogni sforzo e ci ricordano perché è importante continuare a seminare legalità, memoria e futuro. Grazie a Regione Toscana per questa opportunità.
Da Pistoia e Capaci: Vento e Vertigine partecipa alla Commemorazione assieme alla Consulta degli Studenti
Ci sono luoghi che non appartengono soltanto alla storia, ma alla coscienza collettiva del nostro Paese. Il Giardino della Memoria di Capaci è uno di questi. Il 23 maggio abbiamo preso parte al XXXIV anniversario della Strage di Capaci, una giornata dedicata al ricordo del giudice Giovanni Falcone, della magistrata Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Per Vento e Vertigine APS è stato un momento di particolare significato. Dopo il percorso sviluppato negli ultimi mesi insieme a Quarto Savona Quindici, alla Fondazione Antonio Montinaro e ad ASI sui temi della memoria, della legalità e dell’educazione civica, la presenza a Capaci ha rappresentato una naturale prosecuzione di un lavoro costruito nel tempo attraverso collaborazioni, incontri e iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Un’esperienza condivisa con gli studenti A rendere ancora più preziosa questa esperienza è stata la partecipazione della Consulta Provinciale degli Studenti e di un gruppo di studenti e studentesse provenienti dai territori di Pistoia e Prato, con i quali abbiamo condiviso l’intera giornata. I ragazzi non hanno vissuto l’evento come semplici spettatori. Hanno seguito i diversi momenti della commemorazione, ascoltato testimonianze, incontrato protagonisti del mondo dell’impegno civile e raccontato l’esperienza attraverso podcast e contenuti realizzati direttamente dai luoghi simbolo della memoria. Un’occasione concreta per trasformare il ricordo in partecipazione attiva e in un racconto capace di parlare ai loro coetanei. Siamo convinti che la memoria acquisti il suo significato più autentico quando diventa esperienza condivisa, dialogo e responsabilità collettiva. Il riconoscimento del Giardino della Memoria L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata anche da un passaggio istituzionale di particolare rilievo. Il Giardino della Memoria è diventato ufficialmente Parco regionale della Memoria, un riconoscimento che rafforza il valore civile, educativo e culturale di un luogo divenuto negli anni uno dei principali simboli dell’antimafia italiana. Un percorso iniziato nelle scuole La partecipazione alla giornata di Capaci ha rappresentato una delle tappe del progetto Portatori di Memoria, il percorso di educazione alla legalità sviluppato insieme a Quarto Savona Quindici durante l’ultimo anno scolastico. Il progetto ha coinvolto 230 scuole, oltre 10.000 studenti in presenza e più di 21.000 collegati online, grazie al contributo di magistrati, giornalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e testimoni impegnati ogni giorno nella diffusione della cultura della legalità. Ogni incontro ha confermato come la memoria non sia qualcosa da custodire soltanto nel ricordo, ma uno strumento per comprendere il presente e costruire il futuro. Portare la memoria nel futuro Essere stati a Capaci ha significato dare continuità a questo percorso educativo. Accompagnare i giovani in uno dei luoghi simbolo della storia del nostro Paese ha permesso loro di conoscere da vicino persone, storie e valori che continuano a parlare alle nuove generazioni. Le riflessioni raccolte durante la giornata, insieme ai podcast e ai contenuti realizzati dagli studenti, rappresentano un patrimonio che continuerà a vivere anche oltre la commemorazione. Perché la legalità non nasce dalle celebrazioni, ma dalle esperienze che lasciano un segno. E la memoria continua a vivere soltanto quando qualcuno sceglie di raccoglierla, custodirla e trasmetterla agli altri. Un percorso iniziato nelle scuole La partecipazione a questa giornata rappresenta anche una tappa del progetto Portatori di Memoria, il percorso di educazione alla legalità che abbiamo sviluppato insieme a Quarto Savona Quindici nel corso dell’ultimo anno scolastico. Un progetto che ha coinvolto 230 scuole, oltre 10.000 studenti in presenza e più di 21.000 collegati online, grazie al contributo di magistrati, giornalisti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e testimoni impegnati ogni giorno nella diffusione della cultura della legalità. Ogni incontro ci ha ricordato che la memoria non è qualcosa da conservare in un museo, ma uno strumento per comprendere il presente e costruire il futuro. Portare la memoria nel futuro Essere a Capaci significa dare continuità a questo percorso. Significa accompagnare i giovani nei luoghi simbolo della nostra storia affinché possano conoscere, riflettere e diventare, a loro volta, portatori di memoria. Perché la legalità non nasce dalle celebrazioni, ma dalle esperienze che lasciano un segno. E la memoria continua a vivere solo quando trova qualcuno disposto a raccoglierla e a trasmetterla alle generazioni che verranno.
Con Enzo Ciconte e Monica Zanetti: due giornate intense di testimonianze e futuro
Due giornate intense, capaci di coinvolgere studenti, cittadini e istituzioni in un percorso di riflessione che ha unito storie personali, memoria storica e impegno civile. Il progetto Portatori di Memoria ha fatto nuovamente tappa a Pistoia con due appuntamenti che hanno confermato la vocazione dell’iniziativa: portare la memoria fuori dai libri e trasformarla in occasione di confronto, crescita e partecipazione. Nell’altro caso, invece, una preziosa collaborazione con Fidapa. Le scuole protagoniste del percorso Anche questa tappa ha avuto al centro il mondo della scuola. Nella mattinata del 19 maggio, lo storico Enzo Ciconte ha incontrato gli studenti di alcuni istituti del territorio, dialogando con centinaia di ragazze e ragazzi sui temi della criminalità organizzata, delle stragi mafiose, della democrazia e della responsabilità civile. Attraverso il confronto diretto con uno dei più autorevoli studiosi italiani delle mafie, gli studenti hanno potuto approfondire aspetti spesso poco conosciuti della storia repubblicana, ponendo domande e condividendo riflessioni in un clima di grande partecipazione. L’incontro ha rappresentato pienamente lo spirito di Portatori di Memoria: creare occasioni di dialogo autentico tra testimoni, studiosi e nuove generazioni, affinché la conoscenza diventi uno strumento concreto di cittadinanza attiva. “Donna in Pista”: il valore dell’esempio Nel pomeriggio di lunedì 18 maggio, il Pantheon degli Uomini Illustri di Pistoia ha ospitato “Donna in Pista”, incontro promosso da FIDAPA BPW Italy – Sezione di Pistoia, in collaborazione con Vento e Vertigine APS. Protagonista dell’evento è stata Monica Zanetti, meccanico Ferrari e Maserati, che ha raccontato il proprio percorso professionale e umano, costruito con determinazione, competenza e passione in un settore ancora oggi caratterizzato da una forte presenza maschile. L’intervista, condotta da Letizia Niccolai, consulente in organizzazione del lavoro e HR, dopo i saluti della presidente di FIDAPA Pistoia Eleonora Santanni, ha offerto al pubblico numerosi spunti di riflessione sul valore del merito, della formazione continua e della capacità di superare stereotipi e pregiudizi. Una testimonianza concreta che ha mostrato come l’impegno personale possa diventare un esempio positivo soprattutto per i più giovani. Enzo Ciconte presenta Storia dell’altra Italia Martedì 19 maggio, l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio ha accolto il secondo appuntamento pubblico del programma con la presentazione del nuovo libro di Enzo Ciconte, Storia dell’altra Italia (Laterza), moderata da Maurizio Gori. Davanti a un pubblico attento e partecipe, Ciconte ha accompagnato i presenti in un viaggio attraverso alcune delle pagine più complesse della storia italiana contemporanea, ricostruendo i legami tra criminalità organizzata, terrorismo nero, stragi, poteri occulti e vicende che hanno segnato profondamente la vita democratica del Paese. L’incontro ha offerto strumenti di lettura rigorosi e documentati per comprendere come la memoria non rappresenti soltanto il ricordo del passato, ma costituisca una chiave indispensabile per interpretare il presente.
Tutto esaurito a Teatro per la Giornata della Legalità e della Memoria
Si è svolta con grande partecipazione e forte coinvolgimento la Giornata della Legalità e della Memoria, inserita nel percorso nazionale Portatori di Memoria, che ha visto riuniti al Teatro Manzoni di Pistoia centinaia di studenti delle scuole secondarie del territorio per una mattinata dedicata alla riflessione sul valore della memoria e dell’impegno civile contro le mafie. Il Teatro Manzoni pieno è stato davvero emozionante da vedere e da vivere. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici del Fedi-Fermi, dall’Associazione Vento e Vertigine APS e dall’Associazione Quarto Savona Quindici, ha rappresentato un momento di grande intensità educativa e civile, confermando la capacità del progetto Portatori di Memoria di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza, responsabilità e cittadinanza attiva. Gli organizzatori desiderano esprimere un sentito ringraziamento a Intesa Sanpaolo, che ha sostenuto il progetto Portatori di Memoria, contribuendo in modo significativo alla realizzazione delle iniziative rivolte agli studenti. Un ringraziamento particolare va inoltre alla Consulta Provinciale degli Studenti, alla Regione Toscana, al Comune di Pistoia e al Comune di Agliana, che hanno accompagnato e sostenuto il percorso con attenzione e sensibilità istituzionale. Un grazie va anche ai partner che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento: Vannucci Piante, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Sale Scuola Viaggi e il suo network scolastico, che hanno contribuito a rendere concreta un’iniziativa capace di unire memoria, cultura e formazione civica. Un ringraziamento specifico è rivolto inoltre al Consiglio Regionale della Toscana e alla Banca Alta Toscana, che hanno sostenuto il momento inaugurale della giornata ad Agliana, con l’intitolazione del giardino dell’IIS “C. Capitini” ad Antonio Chinnici e la scopertura del murale a lui dedicato: un gesto altamente simbolico che ha aperto il percorso della giornata, legando il territorio alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia. La grande partecipazione degli studenti e l’attenzione dimostrata durante tutti i momenti della giornata confermano quanto sia importante continuare a investire in percorsi di educazione alla legalità rivolti alle nuove generazioni. Portatori di Memoria proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative e incontri, con l’obiettivo di trasformare il ricordo delle vittime delle mafie in consapevolezza, responsabilità e impegno quotidiano.
Renato Cortese e Enrico Bellavia a Pistoia per “Portatori di Memoria”
“La scelta del coraggio. Legalità, verità e coscienza civile”Renato Cortese ed Enrico Bellavia a Pistoia per una giornata dedicata alla cultura della legalità nell’ambito del progetto Portatori di Memoria, a cura di Vento e Vertigine APS e Quarto Savona Quindici Vento e Vertigine APS e Quarto Savona Quindici proseguono il percorso di eventi su legalità e memoria, Venerdì 16 gennaio 2026 si è tenuta una giornata, intitolata “La scelta del coraggio. Legalità, verità e coscienza civile”, che ha visto protagonisti a Pistoia e ad Agliana il Prefetto Renato Cortese, autore della cattura di Bernardo Provenzano, ed Enrico Bellavia, vicedirettore de L’Espresso, in un incontro di alto valore civile e culturale dedicato al tema della legalità come responsabilità concreta e scelta quotidiana.Renato Cortese, attuale Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, ha raccontato dettagli significativi sull’operazione che ha condotto alla cattura di Bernardo Provenzano dopo quarant’anni di latitanza, ma anche la dedizione ed il lavoro di squadra necessari per arrivare ad un risultato così importante per la storia del Paese. Aneddoti, pensieri e dietro le quinte di un lavoro paziente e totalizzante. In questo contesto, Enrico Bellavia ha ricoperto un doppio ruolo: da un lato guida e struttura il confronto, accompagnando il pubblico nei passaggi chiave e raccordando i temi; dall’altro è protagonista in prima persona, perché porta sul palco anche il patrimonio di esperienze, episodi e “storie” raccolte in anni di lavoro giornalistico sul campo, offrendo un punto di vista prezioso sulle dinamiche mafiose, sul ruolo dell’informazione e sui meccanismi – spesso invisibili – con cui la criminalità organizzata agisce e si trasforma.La giornata si inserisce nel percorso più ampio di Portatori di Memoria, progetto promosso da Vento e Vertigine APS e l’Associazione Quarto Savona Quindici di Tina Montinaro che da anni lavora per trasformare la memoria civile in esperienza viva, mettendo in dialogo testimoni diretti della storia recente del Paese con studenti e cittadinanza, affinché il racconto del passato non resti confinato alla commemorazione ma diventi strumento di consapevolezza per il presente e di costruzione di coscienza civile per il futuro. Portatori di Memoria nasce infatti dall’idea che la memoria non sia un archivio immobile, ma un atto di responsabilità: ascoltare, comprendere, interrogarsi e scegliere. Ogni incontro è pensato come uno spazio di confronto in cui la testimonianza personale si intreccia con la riflessione collettiva, rendendo visibile il legame profondo tra istituzioni, informazione e cittadinanza attiva. In questo senso, la presenza congiunta di Renato Cortese ed Enrico Bellavia rappresenta un valore aggiunto straordinario, perché unisce due prospettive complementari: quella di chi ha operato in prima linea nelle istituzioni dello Stato, affrontando direttamente la criminalità organizzata, e quella di chi ha raccontato per anni quel mondo attraverso il giornalismo d’inchiesta, rendendo comprensibili e accessibili dinamiche spesso invisibili. La giornata si è divisa in due momenti.La mattina i protagonisti sono stati gli studenti, all’Istituto Capitini di Agliana: centinaia di ragazzi in presenza e oltre 80 classi collegate grazie al network Sale Scuola Viaggi, hanno ascoltato le testimonianze e interagito con le loro domande. Nel pomeriggio la giornata è andata avanti a Pistoia, con un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, in una Sala Maggiore gremita. Attraverso questa giornata, Vento e Vertigine APS intende ribadire il senso più autentico di Portatori di Memoria: non un progetto celebrativo, ma un percorso che restituisce alla memoria il suo significato più profondo, quello di strumento attivo di educazione civile. Il progetto è in collaborazione con Regione Toscana, Intesa Sanpaolo e Vannucci Piante e vede il patrocinio anche di Provincia di Pistoia e Comuni di Agliana e Pistoia.
BenEssere Digitale 2025: inaugurata la mostra al Quisicosa Caffè di Pistoia
Si è inaugurata oggi, lunedì 29 dicembre alle ore, presso il Quisicosa Caffè, in Galleria Vittorio Emanuele (Via degli Orafi), la mostra di arte digitale BenEssere Digitale 2025, appuntamento pubblico del contest dedicato ai giovani creativi digitali under 35 della provincia di Pistoia. La mostra resterà visibile per un mese, fino al 29 gennaio 2026, ed è aperta a tutta la cittadinanza, offrendo uno spazio di incontro informale e accessibile tra arte, creatività digitale e riflessione sul rapporto tra tecnologia e benessere. L’inaugurazione ha rappresentato il primo passo di un cammino che proseguirà nel 2026, con nuove iniziative dedicate ai giovani creativi del territorio, con l’obiettivo di costruire uno spazio di confronto, espressione e formazione. BenEssere Digitale 2025 è un’iniziativa promossa da Vento e Vertigine APS con il fondamentale supporto di FarCom SpA, e rappresenta anche uno step di un percorso più ampio dedicato ai giovani creativi digitali del territorio, costruito grazie al bando Socialmente della Fondazione Caript. Un percorso che intende accompagnare i partecipanti non solo nella produzione artistica, ma anche nella crescita culturale e professionale, creando occasioni di visibilità, confronto e rete. I nomi dei ragazzi e delle ragazze che espongono: L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione contemporanea sul rapporto tra tecnologia, creatività digitale e benessere, offrendo ai giovani un’occasione concreta per esprimere la propria visione attraverso linguaggi artistici innovativi. Il digitale viene interpretato non solo come strumento tecnico, ma come mezzo narrativo, emotivo e culturale. Il contest è aperto a opere di arte digitale in diverse forme – illustrazione, grafica, visual art e sperimentazioni multimediali – capaci di raccontare l’impatto del digitale sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sull’equilibrio personale. Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa, che segna anche un’evoluzione rispetto al 2024: dopo una prima edizione centrata sull’ideazione di una campagna di sensibilizzazione sul benessere online, quest’anno i giovani sono stati invitati a esprimersi direttamente attraverso le proprie opere, affrontando temi come benessere psicologico, uso delle tecnologie, relazioni online e offline, fragilità, corpo, disturbi alimentari, salute mentale, inclusione, disabilità e accessibilità. BenEssere Digitale 2025 si inserisce nel più ampio impegno di Vento e Vertigine APS nella promozione della cultura, della creatività giovanile e del benessere, valorizzando il talento locale e favorendo occasioni di crescita attraverso l’arte e il pensiero contemporaneo.
BenEssere Digitale 2025: il bando per giovani creativi digitali. Grazie a FarCom
Bando di Partecipazione – Contest di Arte Digitale “BenESSERE Digitale – II Edizione” Promosso da Vento e Vertigine APS.Con il patrocinio e il supporto valoriale di Far.Com S.p.A. Parte del percorso “Open Lab” promosso grazie a Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia nell’ambito del progetto Socialmente 2025. 1. Finalità del Contest Vento e Vertigine APS presenta la seconda edizione di BenESSERE Digitale, un contest e una mostra collettiva dedicata alla creatività giovanile nel campo dell’arte digitale.L’iniziativa nasce per esplorare e raccontare come il digitale influenzi la vita quotidiana, le relazioni, la percezione del corpo, la salute mentale e il benessere psicofisico. L’obiettivo è offrire ai giovani uno spazio di espressione, consapevolezza e co-creazione, promuovendo una cultura digitale etica, inclusiva e orientata al benessere. 2. Tema del Contest “Digitale, Relazioni, Corpo, Salute: visioni dell’oggi” Le opere dovranno affrontare, in modo libero e creativo, temi come:– benessere psicologico e uso delle tecnologie– identità digitale e percezione di sé– relazioni online e offline– fragilità, corpo, disturbi alimentari, salute mentale– inclusione, disabilità e accessibilità– rappresentazioni simboliche e narrative del digitaleOgni interpretazione visiva, simbolica o narrativa, purché rispettosa del prossimo, è ammessa. 3. Destinatari Il contest è rivolto a giovani under 35. La partecipazione è gratuita, individuale o in gruppo, aperta a persone provenienti da qualsiasi territorio, con particolare attenzione all’inclusione. 4. Opere ammesse Sono accettate opere di:– illustrazione e pittura digitale– fotografia digitale (anche rielaborata)– 3D art, modellazione e rendering– opere create con strumenti di IA generativa, purché accompagnate da una relazione sul prompting e sull’ideaOgni partecipante può inviare da 1 a 3 opere, delle quali ne verrà eventualmente selezionata una a giudizio dei promotori. I promotori si riservano di selezionare le opere meritevoli e non garantiscono la selezione di tutti gli artisti/le artiste. I partecipanti potranno essere contattati per altre iniziative affini o eventi collaterali. 5. Come partecipare Per candidarsi occorre inviare entro e non oltre giovedì 11 dicembre 2025: 6. Criteri di selezione La selezione sarà effettuata da una commissione formata da rappresentanti dell’associazione, artisti ed esperti. I criteri includono:– coerenza con il tema– originalità– qualità espressiva e impatto visivo– forza narrativa– potenziale di crescita nel percorso formativoNon è richiesta esperienza professionale: conta la voce autentica di chi partecipa. 7. Mostra collettiva Le opere selezionate saranno esposte nella mostra pubblica BenESSERE Digitale – II Edizione, aperta alla comunità. L’inaugurazione si terrà nel mese di dicembre 2025 a Pistoia e i dettagli saranno comunicati ai singoli artisti in tempi utili. La mostra potrà, in seguito, essere riproposta in altri luoghi.La mostra comprenderà contenuti multimediali, attività partecipative, dialoghi con ospiti e una campagna di comunicazione co-creata dai giovani. 8. Diritti d’uso Gli autori mantengono la piena proprietà delle opere.Con la candidatura autorizzano l’associazione a utilizzare le opere per finalità culturali e non commerciali legate al progetto, alla comunicazione istituzionale e alla promozione della mostra, sempre con citazione dell’artista. L’associazione può utilizzare pienamente le opere, citando l’artista, sui propri canali di comunicazione on e offline. 9. Contatti Vento e Vertigine APSEmail: info@ventoevertigine.com Sito: www.ventoevertigine.com Nota finale BenESSERE Digitale è un invito ai giovani a immaginare e raccontare cosa significhi vivere e cercare equilibrio nell’era digitale, attraverso l’arte, la creatività e il dialogo con la comunità.