C’è un momento, prima o poi, in cui ci si accorge che non basta “esserci online”.Che i social, le chat, gli schermi aiutano a comunicare, sì, ma non sempre a sentirsi meno soli. È da questa consapevolezza che nasce “Insieme oltre la rete”, un progetto pensato per ragazze e ragazzi del nostro territorio che hanno voglia di mettersi in gioco, di creare, di confrontarsi e di costruire qualcosa insieme agli altri. Il progetto è promosso da Vento e Vertigine APS ed è reso possibile grazie al supporto fondamentale della Fondazione Caript, che ha creduto in questa idea approvandola all’interno del suo bando “Socialmente” annuale. Non un corso, non un evento. Un percorso. “Insieme oltre la rete” non è un corso tradizionale e non è nemmeno una singola attività. È un percorso aperto, che si sta costruendo passo dopo passo insieme a chi partecipa. Un hub diffuso, fatto di incontri, idee, laboratori, ascolto, creatività e sperimentazione, dove i giovani non sono spettatori ma protagonisti. Stiamo lavorando con ragazze e ragazzi del territorio per dare forma a spazi in cui potersi esprimere attraverso il video, la musica, il teatro, i linguaggi digitali, ma anche per parlare apertamente di quello che spesso resta fuori dalle conversazioni pubbliche: il disagio, la fatica, l’incertezza, il rapporto complicato con il futuro. Tecnologia sì, ma con senso Dentro il progetto c’è anche un lavoro importante sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale. Non per celebrarle come soluzioni magiche, ma per usarle in modo concreto e utile: per studiare meglio, orientarsi, cercare lavoro, raccontare storie, dare forma alle proprie idee. La tecnologia, qui, non è un fine. È uno strumento al servizio delle persone. Allo stesso tempo, il progetto mette in dialogo generazioni diverse: lavoriamo anche con gli anziani, per ridurre il divario digitale e costruire ponti tra chi ha vissuto mondi diversi, ma può ancora condividere moltissimo. Un progetto che cresce con chi partecipa Una delle cose più belle emerse finora è che molte idee non erano previste all’inizio. Sono nate dagli incontri, dalle chiacchierate, dai confronti informali. Come l’idea di un piccolo contest di arte digitale, pensato per coinvolgere nuovi creativi del territorio e allargare il gruppo. È questo lo spirito del progetto: lasciar spazio, ascoltare, non forzare. Se studi, se cerchi uno spazio dove sentirti accolto, se hai voglia di creare qualcosa insieme ad altri, oppure semplicemente se senti che ti piacerebbe esserci, questo progetto è anche tuo. Perché partecipare? Perché qui puoi portare quello che sei, non quello che “dovresti essere”.Perché nessuno ti chiede di avere già le risposte.Perché le idee migliori spesso nascono quando qualcuno ti ascolta davvero. Contattaci Il progetto è aperto. Sta crescendo. E ha bisogno di nuove energie, nuove voci, nuovi sguardi. 👉 Se vuoi partecipare, proporre un’idea o semplicemente saperne di più, scrivici.👉 Se sei un/una giovane del territorio pistoiese, questo è uno spazio anche e soprattutto per te. Insieme oltre la rete è possibile grazie al sostegno della Fondazione Caript, che ha scelto di investire in un’idea di comunità basata sulla partecipazione, sull’ascolto e sull’inclusione. Ora tocca a noi – e a te – farla vivere.
Con Attilio Bolzoni a Pistoia per “Portatori di Memoria”
Ci sono eventi che non sono solo appuntamenti culturali, ma momenti di crescita collettiva. L’incontro con Attilio Bolzoni e la presentazione del suo libro “Immortali” è stato uno di questi. Tre giorni intensi, tra parole, emozioni e riflessioni profonde, che hanno toccato corde sensibili e riportato alla luce il valore di un giornalismo capace di raccontare, con coraggio e onestà, la storia viva del nostro Paese. Con il suo linguaggio diretto e umano, Bolzoni ha ripercorso eventi, storie dell’ antimafia, e anche delle sue debolezze. E ha sottolineato quanto oggi, in un’epoca in cui la mafia non spara più ma preferisce muoversi nel silenzio, la memoria e l’informazione libera restino strumenti fondamentali per costruire una società più giusta e consapevole. L’evento è stato arricchito dall’intervista curata da Francesco Rossano, che con sensibilità e profondità ha accompagnato la conversazione, e dal prezioso supporto di Raffaella Fanelli, la cui collaborazione ha contribuito a rendere l’incontro un momento di autentico dialogo. Un ringraziamento speciale va a Antonio Fusco e alla sua associazione per la splendida sinergia con Zona d’Ombra, che ha permesso di intrecciare esperienze e prospettive diverse in un unico grande racconto di verità e legalità. Durante la manifestazione abbiamo avuto anche l’onore di dialogare con la regista Giorgia Furlan, autrice del docufilm “Magma”, dedicato alla figura di Piersanti Mattarella e al suo assassinio. La sua testimonianza ha completato un quadro denso di significato: il racconto di chi sceglie, attraverso il cinema e il giornalismo, di non restare indifferente. Un grazie sentito va infine alle scuole e a tutti coloro che hanno partecipato, studenti, docenti e cittadini, per la loro presenza attiva e l’ascolto attento. La loro partecipazione è la prova che la cultura e la memoria condivisa possono ancora generare comunità, dialogo e consapevolezza. La voce di Attilio Bolzoni continuerà a risuonare in chi c’era e in chi leggerà le sue pagine. Perché certi incontri, come certe storie, lasciano un segno profondo — e diventano parte di ciò che siamo.
Torna Tina Montinaro nelle scuole pistoiesi con Vento e Vertigine
Martedì 3 giugno è stata una giornata che non dimenticheremo facilmente. Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro – il caposcorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage di Capaci – è stata con noi a Pistoia per due incontri intensi, veri, carichi di emozione. La mattina siamo stati all’ITIS Fermi, dove ad accogliere Tina c’erano centinaia di studenti e docenti. Silenzio, occhi attenti, grande rispetto. E poi tante domande, riflessioni, emozioni condivise. Tina ha raccontato la sua storia con una forza che colpisce: ha parlato di dolore, certo, ma anche di coraggio, di giustizia, di memoria che diventa azione. Non c’è stata retorica, solo verità. E in quella verità, tutti si sono ritrovati. Nel pomeriggio ci siamo spostati alle scuole Leonardo Da Vinci, dove l’atmosfera era la stessa: partecipazione vera, ascolto profondo. I ragazzi hanno accolto Tina non solo come testimone, ma come esempio. Hanno capito che la memoria non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce ogni giorno, con le scelte, con le parole, con l’impegno. Per noi di Vento e Vertigine, che portiamo avanti insieme a Quarto Savona Quindici il progetto Portatori di Memoria, questi momenti sono il cuore del nostro lavoro. È lì che si misura davvero il senso di quello che facciamo: nelle domande degli studenti, nei silenzi carichi di significato, nel desiderio – sempre più forte – di essere parte di un cambiamento. Ringraziamo di cuore tutte le scuole che ci hanno accolto, le istituzioni che ci sostengono, e naturalmente Tina, per la sua presenza, per la sua voce, per il suo esempio. Continuiamo così, insieme. La memoria, quella vera, non si spegne mai.
Con Sigfrido Ranucci, Giornalismo d’inchiesta e verità scomode a Pistoia
Venerdì 11 aprile è stata per noi una giornata speciale. Una di quelle che lasciano il segno, non solo per l’importanza dell’ospite – Sigfrido Ranucci, giornalista e volto di Report – ma per l’energia e la partecipazione che abbiamo respirato in ogni momento. La mattina è cominciata presto all’Istituto Einaudi di Pistoia, dove ci attendevano centinaia di studenti. L’auditorium era pieno, e l’atmosfera – nonostante l’orario – era carica di attenzione e curiosità. Dopo un’introduzione istituzionale e i saluti iniziali, abbiamo ascoltato Emmanuele Di Fenza, esperto in antiriciclaggio, che con chiarezza e competenza ha parlato del ruolo delle banche nella lotta al riciclaggio. Un tema tecnico, sì, ma affrontato in modo così diretto da diventare comprensibile e interessante per tutti, anche per i più giovani. Poi è arrivato Ranucci. Ha raccontato storie, esperienze, scelte difficili. Ha parlato del coraggio di dire la verità, del peso delle decisioni, delle notti insonni e delle responsabilità che si porta addosso chi decide di raccontare ciò che spesso si preferirebbe non vedere. Ma non è stato un monologo: è stato un dialogo. Gli studenti hanno fatto domande intelligenti, profonde, che hanno mostrato quanto ci sia fame di giustizia, di onestà, di senso. Il tempo è volato, e a mezzogiorno passato ci siamo salutati con la sensazione di aver assistito a qualcosa di raro: un incontro vero, autentico, non costruito. Di quelli che non si dimenticano. Nel pomeriggio ci siamo spostati alla Libreria Giunti al Punto, nel cuore della città. Anche lì, tutto esaurito. Ranucci ha presentato il suo ultimo libro, La Scelta, ma più che una presentazione è stata una chiacchierata a cuore aperto. Ha raccontato non solo del suo lavoro, ma anche del suo percorso personale, dei dubbi, delle motivazioni, di cosa lo spinge ogni giorno a non arrendersi. Il pubblico ha ascoltato con attenzione, ha fatto domande, ha chiesto dediche e foto, ma soprattutto ha condiviso – in silenzio e con partecipazione – il senso di quel libro e di quella vita: scegliere da che parte stare, ogni giorno. Per noi di Vento e Vertigine, che da anni portiamo avanti con passione il progetto “Portatori di Memoria” insieme all’associazione Quarto Savona Quindici, questa giornata è stata una conferma. Una conferma che i ragazzi sanno ascoltare. Che la cittadinanza partecipa, se sente che c’è qualcosa di vero. Che le storie hanno ancora il potere di scuotere le coscienze. Il nostro impegno per una cultura della legalità e della memoria continua. E giornate come questa ci danno la forza per andare avanti, con ancora più convinzione. Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questo evento e, soprattutto, le persone che hanno scelto di esserci. Ci vediamo al prossimo appuntamento.
Grazie! Il nostro apericena di presentazione dei progetti 2025
Davvero tante persone al nostro Apericena di autofinanziamento e presentazione dei progetti su cui stiamo lavorando. Grazie a chi c’è stato con curiosità e partecipazione. Tre i filoni su cui abbiamo speso un po’ di parole, provando anche ad andare nel concreto con iniziative che stanno per prendere corpo: Teniamoci aggiornati Grazie di cuore ovviamente anche a Officine Coffedè per averci ospitati… e presi per la gola!
Benessere Digitale: una campagna a cura di Vento e Vertigine e Farcom
(Comunicato stampa) L’Associazione Vento e Vertigine, in collaborazione con Farcom, ha annunciato il lancio di una campagna di promozione del benessere digitale, un progetto innovativo dedicato principalmente ai giovani, ma che parla a tutta la comunità. L’iniziativa nasce nell’ambito del Bando Sponsorizzazioni 2024, con l’obiettivo di stimolare un dialogo attorno all’utilizzo etico e consapevole della tecnologia e dei social media. Ideata da un team di giovani creativi del territorio, la campagna prende vita da un concept originale sviluppato da Elisa Nello e coordinato da Walter Tripi, professionista esperto nel settore. L’idea non è certo quella di demonizzare l’uso dei social o della tecnologia, riconosciuti come strumenti straordinari di connessione e opportunità, ma invita con l’ironia a riflettere sull’importanza di un approccio equilibrato e costruttivo, che non annulli l’umanità, la relazione interpersonale, l’empatia. Con il claim “Forse è arrivato il momento di prenderti una pausa”, l’iniziativa propone una serie di uscite che invitano a riappropriarsi delle cose semplici, ad utilizzare il proprio tempo online in modo alternativo e a non dimenticare di staccare la spina per godersi un libro, una gita, un bel film. Ogni attività sarà pensata per stimolare il senso critico e la creatività, favorendo un dialogo intergenerazionale sul rapporto con la tecnologia. Un Messaggio Universale per Tutti“Il nostro obiettivo è raggiungere non solo i giovani, ma anche genitori, educatori e chiunque voglia riflettere sul proprio rapporto con il digitale” – affermano gli organizzatori – “Non vogliamo porre limiti, ma offrire strumenti per vivere il mondo digitale in maniera sana e appagante.” L’Associazione Vento e Vertigine desidera ringraziare Farcom per il supporto e la fiducia nel progetto, nonché i giovani creativi che hanno messo il loro talento al servizio di una causa così importante. Parte di questa campagna sarà visibile proprio nelle farmacie comunali già dalle prossime settimane. La nostra APS si occupa proprio di creare iniziative ed eventi e attività che abbiano la buona comunicazione, l’innovazione etica e sostenibile, l’uso consapevole della Parola, la relazione efficace con la tecnologia, l’espressione artistica e culturale come elementi centrali. Il gruppo di giovani creativi non si fermerà a questa iniziativa, ma sta già organizzando momenti di formazione e informazione proprio sulla creatività digitale.
CyberTrials: un successo l’iniziativa per la cybersicurezza al femminile
Lo scorso 10 gennaio si è tenuto con grande partecipazione e entusiasmo l’incontro “CyberTrials, la cybersicurezza è un gioco da ragazze”, ospitato presso l’Istituto Einaudi di Pistoia e fortemente voluto sul territorio pistoiese da Vento e Vertigine. L’evento, che ha coinvolto studentesse e docenti, si è rivelato un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza informatica, con un focus particolare sulla riduzione del gender gap nelle materie STEM. Organizzato grazie al Cybersecurity National Lab, alla Scuola IMT Alti Studi Lucca e a Regione Toscana, il workshop ha offerto una combinazione di formazione teorica e un vero e proprio gioco, permettendo alle giovani partecipanti di acquisire competenze fondamentali sulla cybersicurezza e, al tempo stesso, divertirsi. Durante la sessione iniziale, esperti del settore hanno illustrato i principi base della sicurezza informatica, le tecniche di Open Source Intelligence (OSINT) e l’uso consapevole dei social network. Successivamente, le partecipanti si sono messe alla prova con un gioco a squadre appositamente studiato. La giornata si è conclusa con la premiazione delle tre migliori squadre, che si sono distinte per capacità analitiche e strategiche. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, una maggiore consapevolezza sui rischi del mondo digitale e online, sul riconoscimento delle truffe digitali e del phishing, sulla protezione delle reti Wi-Fi domestiche e sulla difesa dei dati personali e aziendali, nel rispetto del GDPR. Inoltre, il workshop ha affrontato il tema del cyberbullismo, promuovendo un utilizzo etico e consapevole delle tecnologie digitali.Tutti argomenti di cui Vento e Vertigine si occupa fin dalla sua nascita. Un ringraziamento alla Scuola che ancora una volta si è dimostrata ricettiva e partecipativa. Un bel successo di cui siamo felici!
“Domani c’è scuola” con Antonella Di Bartolo
Due giorni intensi e importanti a Pescia e Pistoia insieme a Antonella Di Bartolo, Dirigente scolastica di Palermo premiata per i suoi metodi innovativi, e la Consulta Provinciale degli Studenti. Abbiamo cominciato martedì 10 dicembre con gli studenti di Pescia, presso il Palagio della città. Abbiamo proseguito nel pomeriggio con un evento aperto a tutti: presso la Libreria Giunti al Punto di Pistoia, si è svolta con grande partecipazione la presentazione del libro Domani c’è scuola (Mondadori) di Antonella Di Bartolo. L’evento, che ha visto un caloroso coinvolgimento da parte del pubblico, è stato un momento di profonda riflessione e ispirazione. La Dirigente e autrice del libro ha dialogato con Miriam Valentino, Referente della Consulta Provinciale degli Studenti per l’ambito di Pistoia, e Walter Tripi, Presidente dell’Associazione culturale Vento e Vertigine. La discussione ha toccato temi fondamentali come il valore dell’educazione, il ruolo centrale della scuola come motore di cambiamento sociale e l’importanza di costruire comunità scolastiche accoglienti e resilienti. Il libro Domani c’è scuola racconta l’esperienza straordinaria di Antonella Di Bartolo alla guida dell’Istituto Comprensivo Statale Sperone-Pertini di Palermo, un luogo simbolo di rinascita per quartieri segnati da difficoltà sociali e violenze. Durante l’incontro, l’autrice ha condiviso con i presenti il dietro le quinte del suo lavoro quotidiano, evidenziando il potere trasformativo dell’istruzione e il coraggio necessario per affrontare le sfide più complesse. Abbiamo concluso poi mercoledì mattina presso l’Istituto Einaudi di Pistoia, che ringraziamo per la costante collaborazione e proattività. Il dialogo con gli studenti è stato arricchito dallo psicologo Matteo Marini: sono stati affrontati argomenti caldi come la gestione delle emozioni, la disfunzionalità dei rapporti ma anche la criminalità organizzata, la dipendenza, il senso di comunità. Un sentito ringraziamento è rivolto a tutti i partecipanti, che con la loro presenza hanno confermato quanto sia forte il desiderio di riscoprire il ruolo cruciale della scuola nella costruzione di una società più giusta e coesa. Grazie ad Antonella Di Bartolo per la sua testimonianza e il suo impegno, di cuore. Vento e Vertigine continua il proprio percorso di condivisione, speriamo utile per tutta la nostra comunità e oltre.
Il nostro 2024 in 10 azioni
È tempo di tirare le fila, prima di buttarci su un nuovo anno di attività e iniziative: sarà ricco di grandi sorprese. Intanto, per chi ha avuto la voglia di seguirci e per chi proprio non ci è riuscito, un bel punto della situazione in 10 punti su questo primo anno di attività. 1. Ci siamo presentatiAbbiamo inaugurato la nostra identità come Associazione di Promozione Sociale, impegnata a promuovere cultura digitale, legalità, linguaggi responsabili e una tecnologia etica e sostenibile 2. “La mafia fa schifo”, con Nicola Gratteri e Antonio NicasoA Pistoia, abbiamo accolto Nicola Gratteri e Antonio Nicaso per un evento unico che ha coinvolto oltre 500 studenti e poi riempito la Sala Maggiore del Comune. Il tema centrale, “La mafia fa schifo”, non è stato solo un titolo forte, ma un messaggio chiaro e urgente: la lotta alle mafie, che si trasformano ed evolvono, richiede consapevolezza e un uso etico della tecnologia, pilastri della nostra associazione. Durante l’evento, è stato presentato il libro Il Grifone (Mondadori) e discusso il bisogno di attenzione verso le nuove strategie criminali. Grazie a Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa: istituzioni, scuole, sponsor e partner. 3. Siamo stati a Torino per intervistare Gian Carlo CaselliA Torino, abbiamo avuto l’onore di intervistare Gian Carlo Caselli, figura simbolo nella lotta alla mafia e al terrorismo. Con Caselli, abbiamo ripercorso i momenti cruciali della storia italiana, riflettendo sul ruolo delle informazioni nel contrasto all’economia illegale, che sottrae alla collettività risorse per 330 miliardi di euro l’anno. In un’intervista profonda, abbiamo esplorato i temi del suo ultimo libro, Giorni memorabili che hanno cambiato l’Italia, e riaffermato il nostro impegno contro le mafie e le ingiustizie sociali. 4. Due giornate con Tina Montinaro: la memoria come seme per il futuroMaggio ci ha regalato un altro momento straordinario: l’incontro con Tina Montinaro, moglie dell’agente Antonio Montinaro della scorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci. Durante due intense giornate, Tina ha condiviso la sua testimonianza con studenti e cittadini, dimostrando che, nonostante le tragedie, “la mafia ha perso”. Abbiamo incontrato gli studenti nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale e all’Istituto Einaudi; abbiamo intitolato il Giardino della Memoria, simbolo di impegno civile; abbiamo scoperto un murales in onore di Antonio Montinaro presso la Scuola Primaria “G. Rodari”, a cura dell’artista LDB. Queste iniziative si inseriscono nel nostro progetto Il Giardino Diffuso della Legalità, volto a creare spazi dedicati alla memoria delle vittime del dovere in ogni comune della Toscana. 5. Siamo diventati Partner ufficiali di Risk&Compliance Platform EuropeRisk&Compliance Platform Europe, una delle principali reti europee dedicate a Risk Management, Compliance, Governance e Legal. Questa collaborazione, già preziosa per eventi come quelli con Nicola Gratteri e Tina Montinaro e per l’intervista a Gian Carlo Caselli, diventa ora ancora più solida, aprendo nuove possibilità per il futuro. 6. Storia e digitale nel “Rinascimento della Montagna Pistoiese”Non ci siamo dimenticati del nostro territorio! Abbiamo avuto il piacere di contribuire alle Celebrazioni Ferrucciane grazie a un bando della Regione Toscana dedicato a Cosimo I e Giorgio Vasari. In collaborazione con il Comune di San Marcello Piteglio e associazioni locali, abbiamo proposto un progetto che unisce tradizione e innovazione. Il nostro contributo è stato un “pamphlet digitale”, uno spazio web interattivo che racconta la relazione storica tra Firenze e la Montagna Pistoiese: una narrazione ricca di aneddoti e personaggi che abbraccia passato e presente. 7. I primi passi di una nuova idea: l’Open Lab Innovativo per giovani digicreativiUn’idea che sta già diventando realtà: abbiamo avviato il Progetto di Open Lab Innovativo a Pistoia, uno spazio pensato per i giovani talenti digitali del territorio. Con quasi 15 creativi già coinvolti, il nostro obiettivo è far crescere una comunità dinamica e collaborativa. L’Open Lab offrirà momenti formativi come lectio magistralis, workshop, laboratori e masterclass, creando un ponte tra creatività, lavoro e terzo settore. Tutti i percorsi saranno progettati in modo partecipativo, rendendo i ragazzi protagonisti attivi e responsabili della crescita di questo innovativo ecosistema. 8. Formazione gratuita: “Strumenti e competenze digitali per Creatività e Impresa”Abbiamo lanciato un percorso formativo completamente gratuito, dedicato ai giovanissimi che vogliono orientarsi nel mondo digitale. In collaborazione con FarCom e l’Agenzia Formativa SìForma, questo progetto mira a creare nuove opportunità di lavoro e networking per le generazioni future. Si parte il 28 novembre! 9. Il “progetto “Historica Terrae Pistorienses”Stiamo contribuendo alla nascita di Historica Terrae Pistorienses, un nuovo magazine online dedicato alla storia, alla cultura e alle bellezze del territorio pistoiese. Il progetto, realizzato dalla Compagnia dell’Orso con il supporto del Cesvot, vuole valorizzare le radici e le storie che rendono unica questa terra. 10. Dicembre con Antonella Di BartoloAvremo il piacere di ospitare Antonella Di Bartolo, insegnante e dirigente scolastica dell’Istituto Sperone-Pertini di Palermo, premiata nel 2019 con il Tullio De Mauro per il suo approccio innovativo all’educazione. Durante la sua visita, incontrerà le scuole di Pistoia e Pescia e presenterà il suo libro Domani c’è scuola (Mondadori) presso la libreria Giunti al Punto di Pistoia. Sarà un’occasione speciale per riflettere sul ruolo della scuola come motore di cambiamento e inclusione. E per il futuro?Abbiamo già i cassetti pieni di idee. Li apriamo?
Progetto di Open Lab Innovativo Pistoia: una nuova idea!
Abbiamo avuto un’idea.E quest’idea conta già quasi 15 giovani creativi del territorio, e l’obiettivo è di farli diventare sempre più! Cosa diventerà? Uno spazio di formazione e orientamento per Creativi Digitali, un insieme di momenti di confronto con il mondo del lavoro, il terzo settore e non solo. La fucina della Pistoia più creativa e più innovativa! Ogni appuntamento, che potrà essere una lectio, un workshop, un laboratorio, una masterclass, sarà l’occasione per entrare in contatto con uno dei tanti ambiti della Digicreatività, ma anche del Lavoro, in un interscambio che sia utile al futuro dei singoli, come della comunità. Ogni passaggio di questo innovativo Open Lab sarà costruito in coprogettazione partecipata, affinché siano i ragazzi e le ragazze i protagonisti della sua crescita, i capitani capaci di scegliere la rotta. Presto aggiornamenti sugli sviluppi!